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domenica 16 febbraio 2014

La manipolazione mentale, arma di massa mediatica.


Dai piccoli ai grandi sistemi, quanto siamo realmente liberi di scegliere? O quanto manipolati?



Nessuno è più schiavo di colui che si ritiene libero senza esserlo. 
Questa è la condizione principale in cui si trova chi viene manipolato psicologicamente, ciò chi pensa e agisce, senza che se ne renda conto, in virtù non delle proprie spinte e desideri ma di quelli della persona che lo manipola. 

La manipolazione può avvenire sia all’interno di piccoli sistemi, come quello di coppia, familiare o lavorativo che in grandi sistemi, come ad esempio la società. 

Purtroppo, la verità è che quasi tutti noi siamo immersi in un colossale sistema mediatico nel quale radio,rete, televisione e stampa plasmano continuamente e subdolamente le opinioni e le credenze delle persone.



La principale manipolazione dei media nel campo economico è effettuata dalla pubblicità. In effetti, lo scopo della pubblicità è di catturare l'attenzione, trattenerla e far passare il messaggio in pochissimo tempo. La pubblicità può essere classificata nella categoria delle tecniche di manipolazione mentale. Per esempio, una pubblicità televisiva è trasmessa più di dieci o venti volte al giorno per influenzare il consumatore a comprare il prodotto. 
La stessa funzione è svolta anche dalle pubblicità fatte per radio o grazie ai manifesti pubblicitari attaccati nelle città.

Un altra manipolazione globale proposta prepotentemente dai media, la fisicità umana.
Per essere conformi ai criteri della società, le donne devono essere snelle, mentre i maschi devono essere muscolosi, proprio come si vede sulle riviste di moda. Infatti, se una persona è grassa, viene subito additata e giudicata, perché non è come gli altri. 
Questo ragionamento è causato dai media che mostrano solo delle celebrità che sono tutte belle, in forma e con la pancia piatta. I media ci fanno credere che se non siamo o appariamo come alla televisione o sulle riviste allora non siamo “normali”. 

I mass media hanno il compito di diffondere le notizie in tutto il mondo eliminando le distanze e rendendo la cultura e l'informazione non più patrimonio di pochi privilegiati, ma a disposizione di chiunque.Invece spesso i media hanno come primo scopo quello di assicurarsi un guadagno, tralasciando la loro funzione informativa. 

Tra gli effetti della comunicazione dei mass media, risulta di spicco l'aumento dei beni materiali, stimolando e modificando le strutture famigliari, ad un interesse rivolto alla superficialità, e sempre meno alla spiritualità dell'individuo.




I telegiornali sono ormai rotocalchi di una realtà che non è quella in cui viviamo. Sono sempre più orientati allo spettacolo, all'appiattimento e alla banalità. Come in un circo, ognuno fa il suo numero, con l'obiettivo di emozionare, catturare l'attenzione, intrattenere e persino fare divertire.
Oggi è impensabile una comunicazione politica senza i mass media, in particolare senza la televisione, così come è diventato naturale per un mezzo di comunicazione occuparsi di politica, argomento che, se presentato in chiave spettacolare, diventa anch’esso occasione per fare audience. Mass media e sistema politico, sono ormai legati da un rapporto di mutua dipendenza. 
Di conseguenza ,la politica viene esposta e trattata in televisione come una soap opera, ed i politici si comportano come protagonisti, e non come tecnici.
Gli stessi politici ,hanno compreso l'importanza di saper attirare l'attenzione dei media, per guadagnare consensi popolari, non tanto per la loro preparazione in materia, ma sopratutto nella gestione della presenza scenica.

La manipolazione mediatica prolifica a nostra insaputa, cerca in ogni modo possibile di trasmettere una verità diversa da quello che è la realtà,  modificare alcuni termini, utilizzare sinonimi più o meno attinenti all’argomento, modificare foto e filmati a favore o sfavore dell'interesse.




Una immagine molto esplicativa di manipolazione mediatica, che siamo abituati passivamente a fruire è la seguente:
Dall’immagine al centro (che raffigura un soldato mediorientale in mezzo a due soldati americani), le emittenti televisive Al-Jazeera e CNN hanno selezionato due diversi frammenti che agiscono da prove strumentali a sostegno della loro tesi "informativa".


La più grande manipolazione mediatica di tutte è lo sbarco dell'uomo sulla luna:

Link:http://www.youtube.com/watch?v=9yDm7HdcwC4


All'epoca la tensione fra America e Russia era ad alti livelli, semplicemente, stavano cercando di dividersi il mondo, e non solo.
Lo spazio era una evidente conquista , per dimostrare le potenzialità tecnologiche superiori, in questo, l'America era partita in ritardo, mentre loro erano appena riusciti a mettere in orbita uno scimpanzè, (31 gennaio 1961) in Russia Yuri Gagarin diventava il primo essere umano ad essere uscito dall'atmosfera terrestre.(12 aprile 1961)
Qualche mese dopo, Kennedy rilanciava a sorpresa, annunciando che l'America avrebbe messo un uomo sulla Luna prima della fine del decennio.
L'evento in qualche modo riuscirono a realizzarlo, il 21 luglio 1969.
E così, mentre il popolo Americano festeggiava la vittoria sul quello Russo, i veri sconfitti erano le popolazioni di ambedue i continenti, alle quali fu fatta trangugiare una bugia storica di dimensioni colossali. 
I polli restiamo comunque noi.

A proposito di polli,che fine ha fatto l'Aviaria ?

Era il 2005, quando i media ci tempestavano di notizie preoccupanti , inducendoci ad un alimentazione rivolta ad alimenti sicuri.
Le epidemie dei volatili ci sono sempre state, figuriamoci ora con gli allevamenti intensivi creati dalla follia umana con volatili senza spazio vitale, senza distinzione tra giorno e notte, imbottiti di vaccini e farmaci.

L'obiettivo era davanti agli occhi avidi delle multinazionali, sostituire l’intera popolazione mondiale dei polli con la nuova razza OGM, il più grande business del secolo, dopo il controllo militare, quello alimentare.

I risultati non tardarono :
(clicca sull'immagine per ingrandire)

Gli introiti non favorirono solo le aziende di OGM, maggiormente le industrie farmaceutiche. Intorno ad un virus che alberga da sempre nell'organismo dei volatili, l'H5N1, venne costruito in pochi mesi da tutti i mass media un allarme planetario, un'emergenza che l'Europa affrontò investendo milioni di euro per fare incetta di farmaci e prenotando vaccini che ancora non esistono.
In Italia il ministro Storace (ex ministro della salute)concordò con le ditte farmaceutiche il diritto di prelazione su 35 milioni di dosi di un vaccino che ancora non esiste , stanziando 5 milioni e mezzo di euro; altri 50 milioni di euro furono stanziati per fare scorta di farmaci antivirali, poco efficaci, ma estremamente redditizi per la Roche ,( pochi mesi prima aveva sfiorato il tracollo finanziario a causa di alcuni investimenti sbagliati e del ritiro dal commercio di alcuni farmaci che erano risultati nocivi) che produce in esclusiva il Tamiflu, prescelto come unico antivirale da usare contro i virus aviari; presunti esperti di aviaria invitarono l'Unione Europea a finanziare le ditte con 150 milioni di euro per sviluppare prototipi di vaccino; negli Stati Uniti George W. Bush chiese al congresso di sborsare 7 miliardi di dollari per acquistare farmaci, prenotare vaccini e mobilitare l'esercito.

Attualmente secondo la WHO, tra il 2003 ed il 2013 si sono registrati, nel mondo 648 casi di H5N1, con 384 vittime.

Cifre che non rispecchiano un allarme Nazionale, tanto meno Mondiale.


La manipolazione da parte dei media sull'informazione incomincia dalla dis-informazione, non significa che ci sia un’informazione sbagliata o riportata male, ma piuttosto una non-informazione, una notizia data solo in parte, che per questa ragione coincide con un altro fenomeno, quello della manipolazione della verità.


Il cittadino informato può decidere con coscienza e cognizione di causa, mentre il cittadino disinformato può solo credere di decidere. 
Disinformare, quindi, è il modo più efficace per manipolare l’opinione e indirizzare le scelte del pubblico senza dover attuare alcuna evidente costrizione. La disinformazione si è da tempo evoluta in una scienza che adotta precisi meccanismi per instillare particolari concetti nella mente delle masse. Il suo funzionamento si basa su specifici termini ad effetto, tipiche frasi e luoghi comuni che vengono ripetuti incessantemente e all’unisono da tutte le fonti di informazione ufficiale per bocca di giornalisti compiacenti, autorevoli esperti, esponenti della politica e del governo.
In tal modo, grandi falsità si trasformano magicamente in verità e, quindi, in storia. Ecco come nascono termini come ripresa economica, recupero di competitività, riforme strutturali, equilibrio finanziario, crescita sostenibile, esportazione di democrazia, intervento umanitario, guerra pulita ecc...

Gli eventi terroristici, le stragi, le rivoluzioni colorate, le guerre, le grandi catastrofi e i vari misteriosi delitti irrisolti vengono tutti rappresentati con una sceneggiatura teatrale di stampo quasi amatoriale, fatta di affermazioni simboliche, grandi smentite, patetici colpi di scena, sfumando d’intensità con il passare delle settimane fino a sparire dalla scena una volta che il messaggio è stato adeguatamente diffuso ed assimilato. Ma stando sempre ben attenti a non costruire collegamenti fra notizie attinenti, a non approfondire veramente, a non fornire spiegazioni plausibili, a non dare mai una soluzione certa e definitiva.

Un esempio tra i più evidenti è l'attacco alle torri gemelle ,11 settembre 2001, la rete e le librerie sono ricche di prove e testimonianze di complotto:


Link:http://www.youtube.com/watch?v=tvdeDacJaHU

In questo video ,viene evidenziato chiaramente che l'aereo è stato creato al computer, in forma di ologramma.
Attraversa l'edificio come una mano penetra l'acqua.
Pochi istanti prima dell'impatto si nota che scompare l'ala sinistra dell'aereo.


Link:http://www.youtube.com/watch?v=ek-Q0T9wK2g

La faccenda dell'11 settembre 2001 mostra come la disinformazione, anche quando è esercitata da uno Stato che ha tutti i mass media in suo potere, non è onnipotente.

I moventi politici invece sono ben riassunti in questo articolo: (leggi QUI) in sostanza, i catastrofici attentati dell'11 settembre 2001 sono serviti agli Stati Uniti come incontestabile lasciapassare per invadere qualunque Nazione nel mondo desiderassero, per qualunque motivo, semplicemente affermando di sospettare che quella nazione favorisse in qualunque modo attività terroristiche potenzialmente pericolose per gli USA. Portando a giustificare legittimamente qualunque Nazione ha portato a scegliersi come nemico da distruggere a ogni costo.
In questo modo, si sono assicurati che la loro fantomatica "guerra al terrore" non finirà finché non lo vorranno loro.

Il sistema è riuscito a conoscere l’individuo comune molto meglio di quanto egli conosca sé stesso. Ciò comporta che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un più ampio controllo ed un maggior potere sulla gente, ben maggiore di quello che la gente esercita su sé stessa.
Non possiamo più credere a tutto quello che raccontano i media convenzionali ,perchè sono manipolati ,e la prova di questo è il modo in cui considerano, e sostengono gli interessi di chi ha il potere.
Noi dobbiamo accettare l’idea di vivere immersi in narrazioni criminalizzanti, spesso costruite con abilità. 

Narrazioni di cui si perde, nella collettività informativa, il filo logico e delle quali non si riesce più a identificare gli autori. E per questo, per difendere bene pubblico, dobbiamo sempre cercare di smontarle là dove sono infondate, rimanendo costantemente animati da un forte spirito critico.
Assorbendo qualsiasi notizia, riletta dal nostro punto di vista, cercando di non bere tutti dalla stessa fonte.



Link:http://www.youtube.com/watch?v=2F9g716iqsU#t=39






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