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giovedì 18 agosto 2016

Una delle più grandi bufale della storia della scienza: l'Uomo di Piltdown.

C’è probabilmente una sola persona dietro alla truffa dei resti dell’Uomo di Piltdown: l’archeologo dilettante Charles Dawson. Crediti immagine: Natural History Museum


di Giovanni De Benedictis
sito Oggiscienza

Grazie a moderne analisi scientifiche uno studio suggerisce che dietro alla celebre truffa della paleoantropologia ci fosse una sola persona, l'archeologo dilettante Charles Dawson.

È stata una delle più grandi bufale della storia della scienza e finalmente sappiamo chi l’ha architettata.

L’Uomo di Piltdown, l’ominide che avrebbe incarnato uno stadio intermedio dell’evoluzione tra scimmia e esseri umani, fu un’invenzione dell’archeologo dilettante e avvocato Charles Dawson. Uno studio pubblicato su Royal Society – Open Science rivela che furono le mani di un solo individuo a modellare i finti fossili di Eoanthropus dawsoni.

Correva l’anno 1912 quando il cranio del tanto atteso “anello mancante” venne presentato a un convegno di geologi a Londra. Venne ritrovato in una cava di ghiaia nella suddetta località del Sussex ed era caratterizzato da una scatola cranica ridotta, una mandibola da scimpanzé e denti dai tratti sia antichi che moderni.

mercoledì 17 agosto 2016

L'ultimo contadino. (The Last Farmer) documentario sui danni della finanza al "3° mondo"


“L’ultimo contadino”, documentario di Giuliano Girelli, si occupa dello stato dell’agricoltura contadina nello scenario del neoliberismo globalizzato, raccogliendo tre storie in Indonesia, Guatemala e Burkina Faso.
L’agricoltura contadina produce cibo per oltre il 70% della popolazione del pianeta, mentre l’agricoltura industriale non provvede che al 30%; ciò nonostante 2.8 miliardi di persone nel mondo vivono con meno di 2 dollari al giorno, la maggioranza di queste persone sono contadini o ex contadini che ora vivono nelle baraccopoli di qualche grande città.

domenica 24 luglio 2016

IL DRAMMA DELLE SPOSE BAMBINE.


di Dominella Trunfio

Non hanno nessun potere di scelta, sono isolate dalla società e private di un’infanzia normale. Spesso sono vittime di abusi e violenze, tagliate fuori dalla famiglia, dagli amici e dalla scuola.
Il dramma delle spose bambine è una piaga mondiale che tocca diversi paesi del mondo. In Turchia per esempio, tra il 2010 e il 2015, secondo il ministro della Famiglia di Ankara Sema Ramazanoglu sono state oltre 230 mila le unioni tra bambini e adulti.

Ma il numero potrebbe essere più elevato visto che molte delle nozze con minori vengono celebrate solo con rito religioso (non riconosciuto dalla legge turca) e quindi non registrate ufficialmente.

lunedì 18 luglio 2016

Non hai bisogno di cose inutili, per quello ti convincono a comprarle.


di Paolo Ermani 

La pubblicità è la migliore immagine e dimensione del livello di follia schizofrenica che alberga nella testa di persone che hanno il solo obiettivo di venderci cose inutili e superflue senza preoccuparsi di alcuna conseguenza delle loro azioni.

La nuova Giulia Alfa Romeo si colloca nell’olimpo delle pubblicità più spudorate che dimostrano dove sia arrivato il delirio di onnipotenza e arroganza di chi pensa di poter disporre delle menti delle persone come se esse non fossero assolutamente in grado di intendere e di volere.

MA ANCORA NON AVETE CAPITO COME SI E’ RICICLATO HITLER IN UE?


di Paolo Barnard

Ma possibile che dopo 6 anni che il Prof. Alain Parguez, il prof. Adam Tooze, io e altri ve lo diciamo, voi non avete ancora capito? Il Nazismo non è affatto morto, si è solo modernizzato. Ma quante dimostrazioni volete per convincervi?

Leggete i dati più sotto di Agence France Press, per convincervi. Ma prima una spiegazione.

Io non voglio essere solidale con le vittime di Nizza


(Traggo questo post da un blog che generalmente non tratta argomenti di criticità sociale, ma nella sua lineare espressione espone un concetto di semplicità per un cambiamento reale, che condivido.)

di Giovanna Rossi (46percento.it)

Ogni tanto mi escono gli articoli sui fatti di cronaca. Raramente. Non mi piace parlare di ciò che non conosco, soprattutto non mi piace parlare di ciò che non appartiene alla mia vita. Quello semmai lo faccio su commissione. Stamattina però mi sono svegliata come tanti con la notizia dell’attentato di Nizza. Un attentato appartiene alla nostra vita? 

mercoledì 6 luglio 2016

La macchina venuta dal futuro (Documentario)


Questo documentario è stato mandato in onda dalla TV della svizzera italiana nell'agosto del 2014. Circa un anno dopo, però, è scomparso dalle pagine del loro sito, e la versione online non è più stata disponibile. Anche la versione caricata su youtube è stata rimossa, con la giustificazione della "violazione dei diritti d'autore". Ora qualcuno lo ha ricaricato su un altro account, ma rischia di non restarci a lungo. Consigliamo a chi è interessato di vederlo (e magari anche di scaricarlo).

Terrorismo economico: le balle sul BREXIT

di  Enrico Carotenuto

E' passata una settimana dallo storico voto che ha visto i britannici scegliere di uscire dall'Unione Europea.

Una settimana in cui i media ci hanno raccontato, per ventiquattro ore al giorno, storie horror di devastazione economica senza precedenti. Ci hanno detto che le borse e la Sterlina sono crollate, e sedicenti economisti si sono stracciati le vesti assicurandoci che la Gran Bretagna sarebbe tornata all'età della pietra nel giro di un mese.

Ma è veramente così?

La risposta è più che ovvia: NO!

Diamo quindi un'occhiata a ciò che è successo ed a ciò che sta realmente succedendo.

Elio Lannutti massacra Renzi


Gli organi esecutivi del vero Potere non si limitano a tutelare i loro componenti, spesso aumentano i loro introiti truffando il cittadino , a volte grazie al consenso del Governo.

lunedì 27 giugno 2016

In Italia crolla il salario, tutta colpa del Jobs Act


di Claudio Rossi

Secondo i dati sul costo del lavoro diffusi dal rapporto Eurostat la retribuzione oraria in Italia nel primo trimestre 2016 è diminuita dello 0,5% rispetto allo stesso periodo del 2015, segnando l’unico calo in Europa per un grande Paese.

La vera catastrofe post Brexit: i 400 più ricchi al mondo hanno perso 127 miliardi!


Per tutti coloro che hanno lanciato anatemi da fine del mondo imminente e minacce di ogni sorta contro la Brexit, inclusi i seguaci di George Soros italiani come il vice-direttore del Fatto Quotidiano Stefano Feltri e la stampa italiana tutta, un dato interessante è emerso dal crollo dei mercati di ieri che non è stato sottolineato a sufficienza: Londra è stata di gran lunga la migliore tra le borse europee. Non doveva essere il Regno Unito a temere di più della Brexit?

Brevi riflessioni sui reati di ingiuria, diffamazione e calunnia.


Commette il reato di ingiuria (art. 594 c.p.) chi offende l'onore o il decoro di una persona presente, ed è punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa fino a € 516,46.

Commette invece il reato di diffamazione (art. 595 c.p.) chi offende l'altrui reputazione in assenza della persona offesa. In questo caso la pena è della reclusione fino ad un anno e della multa fino a € 1032,91.

Dall'ingiuria e dalla diffamazione deve distinguersi il reato di calunnia (art. 368 c.p.) che si ha quando taluno, con denunzia, querela, richiesta o istanza, anche se anonima o sotto falso nome, diretta all'Autorità giudiziaria o ad altra Autorità che abbia l'obbligo di riferire all'Autorità giudiziaria, incolpa di un reato una persona che egli sa essere innocente, oppure simula a carico di una persona le tracce di un reato.

INDICE DI PERCEZIONE DELLA CORRUZIONE


CPI 2015
Nella ventunesima edizione del CPI, l’Italia si classifica al 61° posto nel mondo, scalando di 8 posizioni il ranking globale rispetto all’anno precedente (69°). Il punteggio assegnato al nostro Paese denota un lieve miglioramento passando da 43 a 44 su 100.

Tuttavia, l’Italia rimane ancora in fondo alla classifica europea, seguita solamente dalla Bulgaria e dietro altri Paesi generalmente considerati molto corrotti come Romania e Grecia, entrambi in 58° posizione con un punteggio di 46.

lunedì 6 giugno 2016

LA TERZA GUERRA MONDIALE? INIZIERÀ L’ANNO PROSSIMO


Di Arnaldo Vitangeli

Fa bella mostra di sé nelle vetrine delle librerie londinesi un libro con copertina rossa e sagoma nera di un carro armato tra le esplosioni in bianco di granate. Il titolo è : “2017: guerra con la Russia”.  Parrebbe un libro di fantapolitica, se non fosse che a scriverlo è stato sir.Richard Shireff ,  fino a due anni fa vicecomandante della NATO in Europa.

Il succo del libro è questo: tra un anno  esatto, cioè a maggio 2017 ,Putin invaderà i Paesi Baltici e l’Ucraina, quindi bisogna batterlo sul tempo, con una guerra preventiva.

venerdì 3 giugno 2016

TTIP necessario per proteggere le grandi banche


 di Daniele Chicca

Con la firma del Trattato di libero scambio tra Europa e Stati Uniti, il TTIP, gli stati assicurerebbero alle grandi banche americane la protezione da cause legali europee.

Barack Obama, grande promotore del patto di libero commercio tra le due potenze occidentali, sembra avere una grande fretta di concludere. Il motivo non è tanto il suo secondo e ultimo mandato presidenziale in scadenza, ma piuttosto il fatto che le grandi banche Usa devono trovare un modo per proteggersi dalle cause legali mosse in Europa da tutti quegli investitori che sostengono di essere stati ingannati durante la crisi.

Le patologie del nostro tempo: narcisismo e ipocrisia


di micheledisalvo

Nel 1983 Alexander Lowen sosteneva “può una cultura essere “folle”? è un concetto che la psichiatria stenta ad accettare. In genere la follia è considerata la mancanza di contatto di un individuo con la realtà della sua cultura. A meno che non ci sia qualcosa di folle nella cultura”

Secondo questo criterio, se dovessimo fare una “psicanalisi” della nostra società, e della nostra cultura sociale, non potremmo che prendere atto di alcuni sintomi come “la frenesia” dei ritmi della nostra esistenza, o considerare l’assurdità insita in una cultura disposta a inquinare aria, acqua, terra, in nome di uno standard di vita più elevato.